domenica 20 marzo 2011

LIBIA: ARRIVANO "I VOLENTEROSI" CARNEFICI DEL CAPITALE


La cricca imperialista e affarista occidentale, la banda bassotti della criminale legalità borghese ha iniziato, con la solita scusa dell'intervento umanitario, l’ennisima guerra di aggressione per il controllo delle risorse energetiche e per l’espansione del mercato globalizzato.
Siamo davvero convinti di poterli “uccidere con gentilezza”, spianando le nostri armi in preda ad un impulso irrefrenabile di carità. E’ proprio nei momenti in cui l’America si trova in questo stato d’animo sommamente altruistico che le altre nazioni farebbero bene a trovarsi un posto in cui nascondersi (Garry Wills, scrittore americano)
"Si faranno più cordiali i rapporti personali..."
Obama: dalla "cordiale" stretta di mano a Gheddafi,
al tentativo di assasinio di stato tramite missile.
Usa, Francia, Gran Bretagna, Canada e Italia tra i primi aguzzini, ma anche Spagna, Danimarca ed altri paesi scalpitano per entrare nella “filantropica” gara a chi bombarda, massacra e devasta meglio.
L'ONU conferma sempre più il suo ruolo di zerbino e di reggimoccolo dell'egemonia politica, economica e culturale degli Stati Uniti e della NATO.
Il tanto osannato Obama dimostra indubitabilmente (ma non ce n’era bisogno) di essere come tutti gli altri presidenti americani.
“Soltanto chi sa essere crudele senza provare rimorsi può assumere ruoli chiave nell’establishement della politica estera: in questo consiste il lavoro. Le persone capaci di solidarietà nei confronti di popoli stranieri e lontani, non diventano presidenti degli Stai Uniti… Né desiderano farlo.” (William Blum, scrittore americano)  
Ora aspettiamo che qualche giudice italiano (di quelli tanto solerti nell' indagare i “piccoli” crimini della putrefatta borghesia italiana) inizi ad indagare il presidente della repubblica Napolitano, il presidente del consiglio Berlusconi, il ministro della difesa La Russa ed il capo di stato maggiore della difesa Biagio Abrate, per la violazione dell’art. 11 della costituzione, visto che l’Italia ha mosso guerra ad un paese “sovrano” che non gli ha fatto nulla (non sono nemmeno capaci di rispettare le leggi banditesche che si sono dati!) 
 L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali (art. 11). Il Presidente della Repubblica… ha il comando delle Forze armate, presiede il Consiglio supremo di difesa costituito secondo la legge, dichiara lo stato di guerra deliberato dalle Camere (art. 87).
Le televisioni, i giornali, gli intellettuali, i cosiddetti movimenti della società civile che da anni si strappano le vesti per i "vergognosi" comportamenti privati, pubblici e politici di Berlusconi e della sua cricca, ora improvvisamente sono quasi tutti concordi e addirittura frementi nel legittimare una guerra contro la Libia! Della serie: se devi dire una bugia dilla grossa!
  I media e l'opinione pubblica sono bravi a mettere a nudo le bugie dei politici, ma si tratta delle piccole bugie riguardanti denaro, droga, sesso e altri peccati veniali...Un certo signor Adolf Hitler, nato in Austria, benchè sia stato castigato dalla storia, ha avuto intuizioni notevoli su come funziona il mondo. Come la seguente: «La grande massa delle persone tende a essere corrotta nel profondo del cuore piuttosto che a rivelarsi consapevolmente ed esplicitamente malvagia… Proprio per questo, per la primitiva semplicità della loro mente, le persone cadono più facilmente vittima di grandi menzogne che non di piccole bugie, poiché anche loro mentono nelle piccole cose, ma si vergognerebbero di menzogne troppo grosse»(William Blum, Con la scusa della libertà). 
DALLA FARSA ALLA TRAGEDIA
Tripoli, 20 marzo 2011: a due giorni dall'aggressione militare della Libia, per le strade della capitale
fa ancora bella mostra di sé un manifesto gigante che inneggia all’amicizia “fraterna” tra Gheddafi
e Berlusconi. L’amico a sinistra è il bombardatore, l’amico a destra è il bombardato...
Dove sono le manifestazioni per la "pace"? Dove sono le bandiere Arcobaleno? Dove sono i "no global"? Dove sono i girotondini? Dov'è il Popolo Viola? Dove sono i tromboni borghesi (Eco, Saviano, Camusso, ecc.) che hanno pontificato dal Palasharp? Dove sono le donne di "Se non ora quando"? E dove sono soprattutto quelli del 12 marzo “A difesa della costituzione”? Adesso non la difendono la “loro” costituzione?

E cosa dire della vergognosa (op)posizione supina e genuflessa del PD di Bersani e dell'Italia dei valori di Di Pietro? Alla prima prova seria si sono allineati subito: quando il padrone chiama (USA), il servo obbedisce...


UAACS - Unione per l'Ateismo Antireligioso ed il Comunismo Sovietico