sabato 7 febbraio 2009

LA MENZOGNA DELLE FOIBE


Con la “Legge 92/04” del 30 marzo 2004, il governo tirannico-televisivo di Berlusconi, per iniziativa di alcuni parlamentari del partito neo-fascista di Alleanza Nazionale, ha istituito il cosiddetto “Giorno del Ricordo - In memoria delle vittime delle foibe”.

Si tratta della legge più devastante, tra le innumerevoli leggi fatte da un governo capitalistico-fascita-mafioso-populista-mediatico-religioso, un vero mostro a 6 teste, uno dei prodotti più moderni ed aberranti nella storia del potere criminale della borghesia.

Sarebbe assai riduttivo parlare solo di revisionismo storico e di banale anticomunismo. Siamo in presenza di un mostruoso tentativo di falsificazione storica e di criminalizzazione delle lotte di liberazione dei partigiani comunisti, una raccapricciante mistificazione usata per manipolare milioni di italiani, con una propaganda invasiva, che porta il sigillo dello “Stato” (borghese).

Il fatto che questo fantomatico “Giorno del Ricordo” sia stato fissato, guarda caso, proprio a ridosso del “Giorno della Memoria” (27 gennaio, rievocazione del cosiddetto Olocausto) rivela il cinismo, la spregiudicatezza e lo spirito macabro di coloro che hanno concepito questa legge.

Hanno persino scelto un nome simile, per generare confusione ed accomunare lo sterminio nazi-fascista ad un immaginario “sterminio slavocomunista”!

Quindi, il 27 gennaio di ogni anno si ricordano milioni di vittime dei campi di sterminio nazi-fasciti (tra cui milioni di sovietici) e poi, come se nulla fosse, pochi giorni dopo, il 10 febbraio, si onorano i carnefici, cioè alcune centinaia tra soldati italiani invasori, fascisti, brigate nere, forze dell’ordine, delatori, torturatori e collaborazionisti che, nel pieno di una spaventosa guerra civile e di liberazione, sono stati giustamente condannati a morte per i loro crimini e messi in delle voragini naturali chiamate foibe, usate semplicemente come fosse comuni, data l’impossibilità di garantire una sepoltura adeguata.

In questa agghiacciante operazione di rovesciamento storico spiccano i deliranti spot televisivi che ogni anno le reti Rai ci propinano:

“Per mantenere vivo il ricordo di un orrendo crimine, per le migliaia di italiani torturati, uccisi e gettati nelle foibe. Una spietata pulizia etnica dei partigiani comunisti Jugoslavi. L’Italia commemora quei martiri [sic!] con “Il Giorno del Ricordo”.

Probabilmente gli autori di questo fantasioso spot avranno ricopiato il testo di quello per la “Giornata della Memoria”: tanto per loro non c’è nessuna differenza tra l’esercito aggressore fascista italiano e i partigiani comunisti, tra nazi-fascismo e comunismo, tra persecutori e perseguitati.

Con un tocco di bacchetta magica i carnefici si trasformano miracolosamente in vittime, mentre le vittime reali diventano i carnefici più spietati.

Tutto questo è stato attivamente legittimato anche dal cosiddetto governo di centro-sinistra di Prodi: con un Presidente della Camera (Bertinotti) che si riteneva comunista e con un Presidente della Repubblica (Napolitano) che sostiene di esserlo stato;

con la complicità e la partecipazione attiva dei DS/PD, ormai partito reazionario e nemico dichiarato della classe lavoratrice;

con l’avallo dei “Comunisti Italiani” e di “Rifondazione Comunista” veri e propri rinnegati e traditori che osano fregiarsi del nome di “comunista”, in realtà tutti passati dalla parte della borghesia e come tali nemici ancor più pericolosi, perché come un cancro, dal di dentro, silenziosi ed indisturbati, distruggono il proletariato e le sue lotte rivoluzionarie.

Ma noi continueremo a gridare:

PER SEMPRE GLORIA AI PARTIGIANI COMUNISTI IUGOSLAVI E ALL’ARMATA ROSSA SOVIETICA!

ETERNA CONDANNA ALL’ESERCITO ITALIANO AGGRESSORE, ALLE MILIZIE FASCISTE E A TUTTI I LORO COMPLICI CHE TORTURARONO E STERMINARONO MIGLIAIA DI JUGOSLAVI!

UAACS - Unione per l’Ateismo Antireligioso e il Comunismo Sovietico

Per approfondimenti sulle foibe: www.cnj.it/foibeatrieste

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