martedì 18 aprile 2017

MATTARELLA PREMIA I DUE POLIZIOTTI CHE INNEGGIAVANO A MUSSOLINI E A HITLER SU FACEBOOK


Roma, 10 aprile 2017. Sergio Mattarella, il Capo dello Stato-fantoccio-del-capitale, in occasione del 165° Anniversario della fondazione della Polizia di Stato, ha premiato i due poliziotti Luca Scatà e Cristian Movio, per l'uccisione del terrorista islamico Anis Amri, nonostante nei loro profili facebook e di altri social network, fossero presenti foto e post con saluto romano, esaltazione di Mussolini, di Hitler e del fascismo
  
I profili sono stati subito oscurati dal questore di Milano accampando motivi di sicurezza, in realtà con il solo scopo di nascondere le inquietanti tendenze politiche di estrema destra molto comuni tra le forze dell’ordineMa la rete non perdona…

Dal profilo Facebook dell'agente Luca Scatà: 
saluto romano durante una visita all'EUR


Una esplicita apologia del fascismo per celebrare
il 70° anniversario della morte di Mussolini
il 25 aprile 1945: dux, nobis, grande uomo.


Una adesione totale al fascismo e il rifiuto assoluto 
del 25 aprile, giorno di lutto e non di liberazione.


Dal profilo Facebook dell'agente Cristian Movio:
una bibita con la scritta "Adolf" e la foto di Hitler con 
“Grazie fratello”. Inequivocabile propaganda nazista.


Il governo tedesco, dopo la visione delle foto inneggianti a Hitler, a Mussolini e al fascismo, non darà più alcuna onorificenza ai due agenti italiani, inizialmente osannati per aver ucciso il terrorista islamico Anis Amri (strage di Berlino).

Uno Stato degno di questo nome, avrebbe dovuto subito radiare dalle forze dell'ordine i due agenti e metterli sotto processo, invece li ha premiati con tutti gli onori!  
  
Dalla motivazione per la Medaglia d'oro al Valor Civile per i due agenti: “Chiaro esempio di eccezionale coraggio, straordinario senso del dovere a favore della collettività ed elette virtù civiche (sic!)”. 

Uno stato clerico-fascista che premia due “tutori” della legge filo fascisti: è perfetto!

UAACS
Unione per l'Ateismo Antireligioso ed il Comunismo Sovietico

sabato 15 aprile 2017

STATI UNITI E COREA DEL NORD: CHI E’ L’AGGRESSORE?

 
1) L’USO DELLA BOMBA ATOMICA E DELLE ARMI DI STERMINIO
  • L’unico paese al mondo ad aver usato la bomba atomica sono gli USAa Hiroshima e Nagasaki, il crimine contro l’umanità più orribile che sia stato mai compiuto, molto peggiore delle armi chimiche, furono uccisi 200.000 civili inermi e altre migliaia nei decenni successivi per radiazioni, ma purtroppo i responsabili non sono mai stati processati. 
  • In questi giorni i media parlano, con la tipica esaltazione dei servi, della mega bomba usata in Afghanistan. Ma il gigantismo distruttivo degli USA non è una novità visto che questa nazione è avvezza a spropositate devastazioni e gratuiti massacri di civili: nel bombardamento di Dresda del 1945 morirono in un colpo solo 35.000 civili secondo le stime ufficiali, 250.000 secondo il cancelliere tedesco Adenauer, mentre in quello di Tokyo del 1945 ci furono almeno 100.000 vittime, ma per queste e altre numerose carneficine, veri e propri genocidi senza l’uso di camere a gas, nessun americano fu mai processato per crimini contro l’umanità. 
Chi rappresenta un pericolo per l’umanità, gli USA o la Corea del Nord?

2) PAESI CON ORDIGNI NUCLEARI
  
Nazione                    
Testate nucleari
Russia (ex  URSS)
8.500
Stati Uniti

7.700
Francia
300
Cina
240
Regno Unito
225
Pakistan
90 - 110
India
80 - 100
Italia (Nato)
70-90
Turchia (Nato)
50-90
Israele
80
Belgio (Nato)
10-20
Germania (Nato)
10-20
Paesi Bassi (Nato)
10-20
Corea del Nord
< 10
  
Chissà quanti italiani sanno che nel loro paese ci sono ben 90 testate nucleari, di cui 50 dislocate ad Aviano (in Friuli) e 40 a Ghedi (in Lombardia)! Come si vede la Corea del Nord è all’ultimo posto con un numero di testate inferiore a 10.  

Quali sono i paesi pericolosi? Stati Uniti, tutti gli altri o la Corea del Nord?

3) TEST NUCLEARI EFFETTUATI

Nazione
Test nucleari
Stati Uniti
1 054
Russia (ex URSS)
715
Francia
210
Regno Unito
45
Cina
45
India
6
             Pakistan
6

Corea del Nord
4
  
Da notare il numero gigantesco di test nucleari degli USA, che, ricordiamo, hanno delle conseguenze ambientali devastanti. Altri paesi sono sospettati di aver compiuto test nucleari occultati (il Sud Africa ad esempio). Ancora una volta la Nord Corea è all’ultimo posto.
  
Chi ha devastato il pianeta? Gli USA, gli altri paesi o la Corea del Nord?

4) CHE COSA E’ LA COREA
La Corea, a differenza degli USA, non ha mai invaso o bombardato nessuno. Gli abitanti di questa porzione di terra hanno una cultura e una civiltà di 5000 anni, ma dagli inizi del XX secolo ha subito una brutale dominazione da parte dei giapponesi, che vide i comunisti in prima fila per la liberazione dall’invasore, con una strenua lotta costata la vita a decine di migliaia di militanti, durata quasi 25 anni e che vide protagonisti grandi uomini e rivoluzionari come Pak Hong-yong.

  
La Corea del Nord ha un tasso
di alfabetizzazione del 100%
Ma alla fine della seconda guerra mondiale di fatto si passò dalla dominazione giapponese a quella americana: l’8 settembre 1945 le truppe USA occuparono la parte sud della Corea (dove si trovava la sede del riammesso Partito Comunista), istituendo per tre anni un governo militare sotto il comando del generale americano Hodge, che da subito iniziò una caccia spietata ai “comunisti”, ovvero la maggioranza della popolazione che comprendeva contadini in miseria, combattenti della resistenza anticoloniale, populisti, fautori della riforma agraria, progressisti, simpatizzanti di sinistra, ecc.

Gli americani diedero il potere a quella élite di funzionari, polizia coloniale, proprietari terrieri e latifondisti che aveva collaborato e si era arricchita con i governi di occupazione giapponesi e che era odiata dalla popolazione. Questa élite andò a costituire la base del Partito Democratico di Corea, foraggiato con finanziamenti della CIA (come avvenne poi anche per il Partito Democratico Liberale giapponese), perché garantiva gli interessi stranieri, le loro proprietà, le loro imprese e le loro concessioni.

5) CONCLUSIONI     
  
La copertina di uno dei pochi libri
non allineati al dogma americano. 
Un principio cardine della (il)legalità del capitale, degli sfruttatori e dei sopraffattori dell’umanità è quello di accaparrarsi con la forza e per secoli, gran parte delle risorse e poi dire: “D'ora in poi non si ruba più, d'ora in poi non si usa più la violenza, d'ora in poi la proprietà è privata”.
  
Ugualmente, dopo aver imposto la religione cristiana per secoli con il ferro e il fuoco, con torture e assassini, con stermini di massa e lavaggi del cervello collettivi e avere creato le cosiddette “tradizioni dei popoli”, i dominatori dicono: “D’ora in poi vige la libertà di culto, d'ora in poi decide la maggioranza".
  
Checché se ne pensi del governo della Corea del Nord, proprio secondo gli standard della legalità borghese, si tratta di un paese sovrano i cui confini sono inviolabili come quelli di qualsiasi altra nazione.
  
La Corea del Nord ha tutto il diritto di possedere ordigni atomici come altri paesi e ha il diritto di fare tutti i test nucleari e missilistici che ritiene indispensabili, come lo hanno fatto per decenni gli altri. 
  
Dopo anni di demonizzazione e denigrazione dei leader
della Corea del Nord, ora sembra la volta degli USA...
Viste le minacce reiterate degli USA e ora del presidente Trump, la scelta di possedere armi atomiche dà pienamente ragione alla Nord Corea, poiché se non ci fosse stata la deterrenza nucleare, questo paese sarebbe già una delle tante colonie americane. Deve essere il popolo della Corea del Nord a decidere se il governo attuale è giusto per loro o no, usando i mezzi che più ritiene opportuni.
  
Qualsiasi ingerenza nella Corea del Nord con spie, finanziamento di gruppi politici ostili, uccisioni di capi di governo o peggio bombardamenti come quelli paventati dagli USA, spalleggiati dai lacchè dei governi europei e fomentati con malcelata eccitazione da tutti i mezzi di comunicazione borghesi, marci e venduti al capitale, costituisce una violazione palese di quella legalità internazionale che l'occidente sbandiera quando si tratta di difendere i propri privilegi e lo "status quo" frutto di soprusi, massacri e furti di secoli. 

UAACS
Unione per l'Ateismo Antireligioso ed il Comunismo Sovietico

Documentazione utile:

venerdì 31 marzo 2017

IL QUARTIERE SAN SIRO DI MILANO IN MANO AGLI ISLAMICI E AL RACKET DELL’OCCUPAZIONE ABUSIVA

Europa sempre più sotto assedio islamico: il quartiere di San Siro di Milano è diventato un vero e proprio ghetto islamico in mano agli arabi e al racket delle occupazioni abusive, grazie anche a 50 anni di propaganda multiculturalista della sinistra borghese, anarcoide, lassista, permissiva, degenerata, immigrazionista, filoislamica e filoaraba; con la sua retorica catto-pseudocomunista pelosa, pietistica e assistenzialistica degli ultimi e dei poveri; del giustificazionismo sociologico della criminalità, strizzando gli occhi al vandalismo sociale e al ribellismo ozioso e piccolo borghese, che va da personaggi pietosi come la Boldrini agli anarchici, autonomi e antagonisti dei NoBorder e dei Centri Sociali.


UAACS
UNIONE PER L’ATEISMO ANTIRELIGIOSO E IL COMUNISMO SOVIETICO

lunedì 27 marzo 2017

IL SANGUE DI GESU’ LAVA SEMPRE PIU’ BIANCO (2017)

Gli effetti psicopatologici delle religioni
“Tutte le religioni si sono limitate a canonizzare pochi frutti dell'ignoranza e dello squilibrio mentale degli antichi e a tramandarli a noi, come se si trattasse di verità primordiali” (Sam Harris)

  
Una delle tante, truci rappresentazioni
locali della Passione.
“I film dell’orrore sono un modo per rovinare il sistema nervoso della gente", dicevano in Unione Sovietica in merito al cinema horror occidentale. Ma ci sono spettacoli persino peggiori di un film dell’orrore, di un cinepanettone o di un film d’azione americano.
Come gli zombie di cinematografica memoria - morti viventi che riemergono dalla propria tomba - in ogni parte d’Italia è un fiorire continuo di “sacre rappresentazioni della Passione di Gesù”, con la consueta, servile, devota ed entusiastica adesione di giornalucoli, sponsor bizzarri, associazioni di ogni tipo, noti e meno noti personaggi locali da sagra paesana e tutto quel variegato mondo provinciale (manovalanza impiegatizia ed intellettuale, piccola borghesia ex-contadina, sottoproletariato), gretto, stantio, arretrato, bigotto e oscurantista che appare moderno solo perché viaggia con smartphone, fessibook, whatsapp e via inebetendo...
  
Le statue e le raffigurazioni
della "Madonna dell'Addolorata"
raggiungono l'apice dell'orrore.
Non c’è bisogno di ricordare il penoso episodio di quel figurante che alcuni anni fa morì davvero mentre impersonava l’impiccagione di Giuda, per gettare una macabra luce su simili iniziative.
Basta guardare con occhi nuovi a tutta quella mitologia e ritualità cristiana, a cui il nostro cervello è assuefatto fin da bambini, per provare un vero senso di orrore e di repulsione: corpi e tuniche macchiate di rosso, spine che bucano la carne viva della fronte, sangue che gronda da ogni parte, chiodi che trapassano le mani e i piedi, lance conficcate nel costato con fiotti di sangue, carni ferite e schiene flagellate, corpi nudi e straziati. E di contorno magari una statua della “Madonna addolorata”, tutta vestita di nero, con un cuore d’argento trafitto di spade. Una vera e propria mistica delle sevizie e del sangue. 
Una statua della Passione:
la truculenza è una costante.

Che si facciano spettacoli per rappresentare questo scempio, con tanto di scene dettagliate e raccapriccianti, la dice lunga sul sadismo di chi le organizza e sulla morbosità di chi vi assiste, oltre ad essere l' ennesima (ed inutile) conferma dell’impronta psicopatologica di tutte le religioni e di tutte le persone religiose.
Ma che in queste agghiaccianti rappresentazioni siano portati anche i bambini, costretti a subire traumi pesanti e irreversibili - a causa di messaggi così brutali, scioccanti e sanguinari, oltreché menzogneri - è qualcosa che grida vendetta al cospetto degli uomini e in una società normale sarebbe motivo più che sufficiente per togliere la patria potestà ai loro genitori.
A questo proposito Sam Harris ha scritto: “Anche se in genere le persone religiose non sono folli, le loro credenze lo sono in modo assoluto. Miliardi di uomini credono ancora cose che nessuna persona sana crederebbe in modo autonomo.” 
Un momento della "Passione e morte
di Gesù" di Jesi: genitori che ridono
divertiti al turpe e morboso spettacolo,
mentre i figli subiscono ferite profonde
che resteranno per sempre.
E cosa dire del Comune di Jesi che fin dal 2008 ha generosamente offerto (anche a nome dei cittadini mentalmente sani...) il proprio patrocinio a questo lugubre spettacolo, che si terrà a Jesi per l'undicesima volta al Parco del Ventaglio? Niente di nuovo, in verità. Da molti anni le varie giunte (in passato sostenute quasi sempre anche dai sedicenti Comunisti Italiani e Rifondazione Comunista) hanno foraggiato le varie iniziative della Chiesa e delle associazioni cattoliche jesine, per mantenere il proprio serbatoio di voti anche in aree teoricamente appartenenti all’altro fronte (un vero e proprio voto di scambio).

Che cosa potevamo aspettarci ad esempio dal precedente sindaco, Belcecchi, ex scout (eh sì, proprio come l’ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi!), quasi sempre spalleggiato dai due partiti finto-comunisti, che ha inaugurato statue di Padre Pio, accolto con la fascia tricolore una statua della madonna calata da un elicottero (sic!), annullato lo spettacolo teatrale di Margherita Hack per la morte del tiranno vaticano Wojtyla, talebanicamente rimosso le nostre vignette satiriche sull’Islam, dato la cittadinanza onoraria al precedente Vescovo di Jesi, ecc.? Che cosa potrebbe fare di peggio? 
Un curioso (e casuale?) accostamento di
due striscioni pubblicitari a Jesi: pagliacciate
elettorali borghesi e macabre mascherate
in costume. Un'abbinata perfetta.
Nulla ovviamente è cambiato con il "nuovo" sindaco Bacci visto che nella dittatura del capitale le elezioni sono solo una farsa in regime di partito unico e dettano legge solo la borsa, la finanza e i boss delle varie confessioni religiose.
Nulla cambierebbe ugualmente se ci fosse una giunta del M5S visto che i due fondatori tengono molto alle tradizioni italiche... (clicca qui).

A questo orribile evento non hanno certo mancato di dare il loro sostegno e partecipazione, progressisti di grana grossa, catto-fintocomunisti, sinistroidi vari e magari qualche stravagante “antagonista” con la mente annebbiata dal "fumo" o dall'alcool. A Jesi ne abbiamo viste molte di queste "mistiche" ammucchiate, come nel recente "Coordinamento per la legge 194" (clicca qui).
Ma, beninteso, ci sono "usanze" e culti ancora peggiori. La cosiddetta “eucarestia” raggiunge vette inimmaginabili di follia: un vero e proprio rito cannibalesco; un caso eclatante, seppur immaginario, di antropofagia cadaverico-funeraria; una sindrome psicotico-allucinatoria di massa, dove le persone sono realmente convinte di mangiare il corpo e di bere il sangue di un cadavere di duemila anni fa! Se prima eravamo alla morbosità sado-masochista qui siamo di fronte al delirio macabro-orripilante.

  
Prima comunione. Stuprati mentalmente, derubati
della loro innocenza, costretti a credere di cibarsi
del sangue e carne di un uomo (immaginario),
irreggimentati e vestiti come crociati.
E cosa dire dei genitori che per convinzione o per quieto vivere spingono o permettono ai loro figli di essere mentalmente stuprati tramite l’iniziazione al rito dell’eucaristia (clicca qui), con l’indottrinamento prima (catechismo) e con la cosiddetta “Prima Comunione” poi? Se nel primo caso abbiamo invocato la privazione della patria potestà, in questo caso il minimo sarebbe l’arresto per violenza e sevizie mentali su minori...
Oltretutto si tratta - insieme al battesimo, alla cresima, al matrimonio, al Natale ed alla Pasqua - di uno dei fenomeni più squallidi di business economico-religioso e piccolo-borghese, dove divino, infanzia, denaro, cibo, edonismo, compravendita, festa, esibizionismo, conformismo e individualismo, diventano un blocco indistinto e in cui il bambino viene avviato alla sua prima “istruttiva” esperienza mercantilistica, di mercimonio e di commercio dei (dis)valori e di adesione a ripugnanti bugie collettive (clicca qui). 
  
Marco Travaglio, nuovo mito di ingenui riformisti
borghesi, si presenta come il paladino della
legalità, ma è membro della più grande associazione
a delinquere della storia e pratica devotamente
il più macabro e folle dei suoi riti.
Scrive sempre Sam Harris: "E’ difficile immaginare una serie di credenze folli più di quelle che sono alla base di molte delle nostre tradizioni religiose. Considerate una delle pietre angolari della fede cattolica: «Mediante la consacrazione si opera la transustanziazione del pane e del vino nel Corpo e nel Sangue di Cristo. Sotto le specie consacrate del pane e del vino, Cristo stesso, vivente e glorioso, è presente in maniera viva, reale e sostanziale, il suo Corpo e Sangue con la sua anima e divinità ».

Gesù Cristo, che, come è noto, è nato da una vergine [sic!], l'ha fatta in barba alla morte ed è asceso al cielo in carne e ossa [sic!sic!], adesso può essere mangiato sotto forma di ostia. Poche parole in latino pronunciate sul vostro vino preferito e potete anche bere il suo sangue [sic!sic!sic!]. Si può mettere in dubbio che chiunque sostenesse in modo autonomo queste credenze sarebbe preso per matto? O meglio, c'è qualche dubbio sul fatto che sia effettivamente matto ”.

Non c'è che dire:
il sangue di Gesù “lava più bianco”...
anche quello di Mosè non scherza però (vedi Israele)...
ma, ultimamente, quello di Maometto "lava" meglio di tutti... (clicca qui).

UAACS - Unione per l'Ateismo Antireligioso ed il Comunismo Sovietico

Bibliografia
1) Sam Harris La fine della fede. Religione, terrore e il futuro della ragione Nuovi Mondi (2006)
2) Michael Schmidt-Salomon / Helge Nyncke - "Mi scusi, per trovare Dio?", domandò il piccolo maialino. Un libro per tutti quelli che non se la bevono - Asterios Editore (2008)

domenica 4 settembre 2016

STAINO CONDANNA LA VIGNETTA DI CHARLIE HEBDO SUL TERREMOTO, MA DIMENTICA LA SUA SULLA TRAGEDIA DELL’AEREO PRESIDENZIALE POLACCO

Sisma all’italiana. Penne al sugo di pomodoro, penne gratinate, lasagne - Charlie Hebdo n° 1258 - 31/8/2016
"Sisma all’italiana. Penne al sugo di pomodoro,
penne gratinate, lasagne"
Charlie Hebdo n° 1258 - 31/8/2016
Quello di chi è abituato a salire sul carro dei vincitori (governo Renzi) sembra un impulso irrefrenabile ad esibire la propria fedeltà al nuovo padrone. Sergio Staino, con il suo commento sulla vignetta di Charlie Hebdo, ne è una lampante conferma:

"Non è la prima volta che, per una scelta provocatoria, decidono di andare contro tutto e tutti in momenti di grande dolore. Ricordo una vignetta di Reiser di tanti anni fa, nella quale si ironizzava su un incidente di un pulmino che provocò la morte di diversi bambini. La cosa migliore sarebbe ignorarli, così si dà spazio a una vignetta che altrimenti sarebbe stata vista solo da pochi intimi… Charlie Hebdo ha voluto legare il vecchio stereotipo del Paese dei maccheroni alla tragedia, ma il risultato è di basso livello. Neanche un ubriaco o il pazzo di quartiere farebbe una cosa simile, che senso ha?"

Si tratta di frasi, probabilmente dettate da invidia professionale, che starebbero bene anche nella bocca di Giovanardi tanto sono mediocri, pontificanti e sprezzanti. Al contrario, crediamo che si tratti di una vignetta dolorosamente azzeccata per noi italiani. Ma ammettiamo che quello che dice Staino sia vero. Allora che cosa si dovrebbe scrivere su questa sua vignetta del 2010 che a suo tempo difendemmo?

Bobo dice a sua figlia: "Novantasei membri del governo polacco spariti in un colpo!". E lei risponde: "La solita storia: a chi troppo e a chi niente".
Il riferimento è all’incidente dell’aereo presidenziale polacco del 2010 in cui persero la vita 96 persone tra cui il Presidente della Polonia Lech Kaczyński, la moglie Maria, l'ex-presidente Ryszard Kaczorowski, il vice-Ministro degli esteri, diciotto membri del parlamento, il capo delle forze armate, diversi alti ufficiali, il presidente della Banca Nazionale di Polonia, funzionari del governo e rappresentanti del clero…

E’ evidente la malcelata soddisfazione di Bobo per l'eliminazione fortuita ed in blocco di un governo “reazionario”. Ma c’è di più: la risposta (fatta pronunciare ancora più cinicamente dalla figlia) fa trasparire l'invidia per il popolo polacco che in un sol colpo ha avuto la fortuna di liberarsi di siffatta classe dirigente, mentre all’Italia non capita nemmeno la buona sorte di liberarsi  perlomeno di Berlusconi, a quei tempi capo al governo.

Ma con quali parole si difese allora Staino? Con frasi diametralmente opposte a quelle sopra riportate e che si potrebbero usare perfettamente per la vignetta di Charlie Hebdo sul terremoto italiano. Eccole:

“Le parole di sdegno sulla mia vignetta mi sembrano dichiarazioni di persone abituate a cogliere queste occasioni per ribadire che la sinistra è 'cinica'. Basterebbe rileggerla con attenzione per capire che il dolore rimane, scappa solo un leggero sorriso che è poi quello della satira...
Non sono alle prime armi della satira, non volevo offendere, ho chiesto anche a mia moglie se poteva offendere... La battuta si brucia su quel ‘troppo’ che è un riconoscimento dell'enormità della tragedia".

Ma noi ci fidiamo di più dei disegnatori di Charlie Hebdo che della moglie di Staino...

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mercoledì 16 marzo 2016

IL SANGUE DI GESU’ LAVA PIU’ BIANCO

Gli effetti psicopatologici delle religioni
“Tutte le religioni si sono limitate a canonizzare pochi frutti dell'ignoranza e dello squilibrio mentale degli antichi e a tramandarli a noi, come se si trattasse di verità primordiali” (Sam Harris)

  
Una delle tante, truci rappresentazioni
locali della Passione.
“I film dell’orrore sono un modo per rovinare il sistema nervoso della gente", dicevano in Unione Sovietica in merito al cinema horror occidentale. Ma ci sono spettacoli persino peggiori di un film dell’orrore, di un cinepanettone o di un film d’azione americano.
Come gli zombie di cinematografica memoria - morti viventi che riemergono dalla propria tomba - in ogni parte d’Italia è un fiorire continuo di “sacre rappresentazioni della Passione di Gesù”, con la consueta, servile, devota ed entusiastica adesione di giornalucoli, sponsor bizzarri, associazioni di ogni tipo, noti e meno noti personaggi locali da sagra paesana e tutto quel variegato mondo (manovalanza impiegatizia ed intellettuale, piccola borghesia ex-contadina, sottoproletariato) provinciale, gretto, stantio, arretrato, bigotto e oscurantista che appare moderno solo perché viaggia con smartphone, fessibook, whatsapp e via inebetendo...
Non c’è bisogno di ricordare il penoso episodio di quel figurante che alcuni anni fa morì davvero mentre impersonava l’impiccagione di Giuda, per gettare una macabra luce su simili iniziative.
Le statue e le raffigurazioni della
cosiddetta "Madonna dell'Addolorata"
raggiungono l'apice dell'orrore.
Basta guardare con occhi nuovi a tutta quella mitologia e ritualità cristiana, a cui il nostro cervello è assuefatto fin da bambini, per provare un vero senso di orrore e di repulsione: corpi e tuniche macchiate di rosso, spine che bucano la carne viva della fronte, sangue che gronda da ogni parte, chiodi che trapassano le mani e i piedi, lance conficcate nel costato con fiotti di sangue, carni ferite e schiene flagellate, corpi nudi e straziati. E di contorno magari una statua della “Madonna addolorata”, tutta vestita di nero, con un cuore d’argento trafitto di spade. Una vera e propria mistica delle sevizie e del sangue. 



Una statua della Passione: la truculenza è una costante.
Che si facciano spettacoli per rappresentare questo scempio, con tanto di scene dettagliate e raccapriccianti, la dice lunga sul sadismo di chi le organizza e sulla morbosità di chi vi assiste, oltre ad essere l' ennesima (ed inutile) conferma dell’impronta psicopatologica di tutte le religioni e di tutte le persone religiose.
Ma che in queste agghiaccianti rappresentazioni siano portati anche i bambini, costretti a subire traumi pesanti e irreversibili - a causa di messaggi così brutali, scioccanti e sanguinari, oltreché menzogneri - è qualcosa che grida vendetta al cospetto degli uomini e in una società normale sarebbe motivo più che sufficiente per togliere la patria potestà ai loro genitori.
A questo proposito Sam Harris ha scritto: “Anche se in genere le persone religiose non sono folli, le loro credenze lo sono in modo assoluto. Miliardi di uomini credono ancora cose che nessuna persona sana crederebbe in modo autonomo.” 
Un momento della "Passione e morte di Gesù"
di Jesi: genitori che ridono divertiti al turpe e
morboso spettacolo, mentre i figli subiscono
ferite profonde che resteranno per sempre.
E cosa dire del Comune di Jesi che fin dal 2008 ha generosamente offerto (anche a nome dei cittadini mentalmente sani...) il proprio patrocinio a questo lugubre spettacolo, che si terrà a Jesi per la decima volta al Parco del Ventaglio? Niente di nuovo, in verità. Da molti anni le varie giunte (in passato sostenute quasi sempre anche dai sedicenti Comunisti Italiani e Rifondazione Comunista) hanno foraggiato le varie iniziative della Chiesa e delle associazioni cattoliche jesine, per mantenere il proprio serbatoio di voti anche in aree teoricamente appartenenti all’altro fronte (un vero e proprio voto di scambio).

Che cosa potevamo aspettarci ad esempio dal precedente sindaco, Belcecchi, ex scout (eh sì, proprio come l’ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi!), quasi sempre spalleggiato dai due partiti finto-comunisti, che ha inaugurato statue di Padre Pio, accolto con la fascia tricolore una statua della madonna calata da un elicottero (sic!), annullato lo spettacolo teatrale di Margherita Hack per la morte del tiranno vaticano Wojtyla, talebanicamente rimosso le nostre vignette satiriche sull’Islam, dato la cittadinanza onoraria al precedente Vescovo di Jesi, ecc.? Che cosa potrebbe fare di peggio? 
Un curioso (e casuale?) accostamento di due striscioni
pubblicitari a Jesi: pagliacciate elettorali borghesi
e macabre mascherate in costume, un'abbinata perfetta.
Nulla ovviamente è cambiato con il "nuovo" sindaco Bacci visto che nella dittatura del capitale le elezioni sono solo una farsa in regime di partito unico e dettano legge solo la borsa, la finanza e i vari boss delle diverse confessioni religiose.
Nulla cambierebbe ugualmente se ci fosse una giunta del M5S visto che i due fondatori tengono molto alle tradizioni italiche... (leggere qui).

A questo orribile evento non hanno certo mancato di dare il loro sostegno e partecipazione, progressisti di grana grossa, catto-fintocomunisti, sinistroidi vari e magari qualche stravagante “libertario”con la mente annebbiata dal "fumo" o dall'alcool. A Jesi ne abbiamo viste molte di queste "mistiche" ammucchiate, come nel recente "Coordinamento per la legge 194", ad esempio.
Ma, beninteso, ci sono "usanze" e culti ancora peggiori. La cosiddetta “eucarestia” raggiunge vette inimmaginabili di follia: un vero e proprio rito cannibalesco; un caso eclatante, seppur immaginario, di antropofagia cadaverico-funeraria; una sindrome psicotico-allucinatoria di massa, dove le persone sono realmente convinte di mangiare il corpo e di bere il sangue di un cadavere di duemila anni fa! Se prima eravamo alla morbosità sado-masochista qui siamo di fronte al delirio macabro-orripilante.

 
Prima comunione. Stuprati mentalmente, derubati
della loro innocenza, costretti a credere di cibarsi
del sangue e carne di un uomo (immaginario),
irreggimentati vestiti come crociati.
E cosa dire dei genitori che per convinzione o per quieto vivere spingono o permettono ai loro figli di essere mentalmente stuprati tramite l’iniziazione al rito dell’eucaristia, con l’indottrinamento prima (catechismo) e con la cosiddetta “Prima Comunione” poi? Se nel primo caso abbiamo invocato la privazione della patria potestà, in questo caso il minimo sarebbe l’arresto per violenza e sevizie mentali su minori...
Oltretutto si tratta - insieme al battesimo, alla cresima, al matrimonio, al Natale ed alla Pasqua - di uno dei fenomeni più squallidi di business economico-religioso e piccolo-borghese, dove divino, infanzia, denaro, cibo, edonismo, compravendita, festa, esibizionismo, conformismo e individualismo, diventano un blocco indistinto e in cui il bambino viene avviato alla sua prima “istruttiva” esperienza mercantilistica, di mercimonio e di commercio dei (dis)valori e di adesione a ripugnanti bugie collettive. 
  
Marco Travaglio, nuovo mito di ingenui riformisti
borghesi, si presenta come il paladino della legalità,
ma è membro della più grande associazione a
delinquere della storia e pratica devotamente
il più macabro e folle dei suoi riti.
Scrive sempre Sam Harris: “E’ difficile immaginare una serie di credenze folli più di quelle che sono alla base di molte delle nostre tradizioni religiose. Considerate una delle pietre angolari della fede cattolica: «Mediante la consacrazione si opera la transustanziazione del pane e del vino nel Corpo e nel Sangue di Cristo. Sotto le specie consacrate del pane e del vino, Cristo stesso, vivente e glorioso, è presente in maniera viva, reale e sostanziale, il suo Corpo e Sangue con la sua anima e divinità ».

Gesù Cristo, che, come è noto, è nato da una vergine [sic!], l'ha fatta in barba alla morte ed è asceso al cielo in carne e ossa [sic!sic!], adesso può essere mangiato sotto forma di ostia. Poche parole in latino pronunciate sul vostro vino preferito e potete anche bere il suo sangue [sic!sic!sic!]. Si può mettere in dubbio che chiunque sostenesse in modo autonomo queste credenze sarebbe preso per matto? O meglio, c'è qualche dubbio sul fatto che sia effettivamente matto”.


Non c'è che dire:
il sangue di Gesù “lava più bianco”...
anche quello di Mosè non scherza però (vedi Israele)...
ma, ultimamente, quello di Maometto "lava" meglio di tutti…>>>

UAACS - Unione per l'Ateismo Antireligioso ed il Comunismo Sovietico

Bibliografia
1) Sam Harris La fine della fede. Religione, terrore e il futuro della ragione Nuovi Mondi (2006)
2) Michael Schmidt-Salomon / Helge Nyncke - "Mi scusi, per trovare Dio?", domandò il piccolo maialino. Un libro per tutti quelli che non se la bevono - Asterios Editore (2008)